Sono già trapelate alcune anticipazioni interessanti per le PMI sul decreto riaperture.
Tra le principali abbiamo il coprifuoco alle 23, e il nuovo calcolo del parametro RT, che verrà ora calcolato in base al numero di terapie Intensive e dei vaccinati. Insomma, il parametro che attualmente va ad incidere sul colore delle Regioni seguirà anche l’andamento della campagna vaccinale, e del reale tasso di malati gravi.
Vediamo insieme le principali modifiche che avranno impatto sulle PMI italiane.
1) Colori delle regioni e coprifuoco
Come già anticipato, il calcolo del fattore RT cambierà. Non si parlerà più di numero di contagi ma di persone attualmente in terapia intensiva e numero totale di vaccinati. Saranno questi i fattori che incideranno sulla successiva assegnazione di un nuovo colore alle regioni.
Come ha spiegato Andrea Costa, Sottosegretario alla salute:
“Tra le ipotesi che si stanno valutando ci sono quella delle reti ospedaliere quella dell'indice legato alla vaccinazione: basandoci sui numeri che stiamo ottenendo con il piano vaccinale, potremmo vincolare certe riaperture al numero di dosi inoculate e alla percentuale di immunizzazione determinate fasce d'età”.
Inoltre il coprifuoco potrebbe essere spostato di un'ora, dalle 22 alle 23, come richiesto dalle Regioni al Governo.
2) Riaperture nel turismo - anticipazioni sul decreto riaperture
L’anticipazione più interessante per tutti gli operatori del turismo su scala nazionale è l'annuncio da parte del premier Mario Draghi del Pass Verde Nazionale, che sarà in vigore la seconda metà di maggio. Questo sarà analogo alle certificazioni di cittadini stranieri.
Tenendo conto dei risultati positivi della campagna vaccinale e della propensione dello stesso Draghi a una graduale riapertura, lo scenario sembra positivo per gli operatori del turismo e ristoratori.
3) Altre riaperture
Le riaperture più interessanti per le PMI riguarderanno le piscine all'aperto, che potranno riaprire dal 15 maggio. Le palestre e piscine al chiuso, e servizio al chiuso di ristoranti e bar, torneranno attive dal primo giugno, anche se si parla di una richiesta di anticipo a metà maggio. Dal 15 giugno si potranno fare le fiere e dal primo luglio ripartiranno eventi, convegni e parchi a tema.
4) Stabilimenti balneari - anticipazioni sul decreto riaperture
In alcune regioni la stagione balneare è già partita, anche se, dalle anticipazioni che abbiamo per il decreto riaperture, sembra che non sia stata definita una data nazionale per gli stabilimenti balneari. In Veneto si è partiti dal 7-8 maggio; la successiva è la Puglia, che riaprirà gli stabilimenti il 15 maggio.
Per Marche e Abruzzo si parla di giugno, mentre è ancora da definirsi la questione per Sicilia, Sardegna e Calabria, dove è necessario anche considerare la variabile zona arancio/zona gialla.
Prospettive future al decreto riaperture
Massimo Fedriga, presidente della conferenza delle regioni, ha annunciato un confronto tra le Regioni e il commissario Figliuolo in merito a nuove proposte per quanto riguarda la stagione turistica estiva. Ad esempio, si sta valutando di rendere disponibile la vaccinazione nei luoghi di vacanza.
Il principale vantaggio di questa misura sarebbe consentire a chi ha già fatto la prima dose nel proprio comune di residenza di effettuare la seconda in una località turistica.
A questo si aggiunge la partenza della campagna Covid-free per le isole minori.
Il quadro generale è in generale miglioramento per le PMI italiane che vedono nel turismo il proprio indotto principale, direttamente o indirettamente.
Ora bisogna aspettare il Decreto vero e proprio.
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Intanto, aspettiamo il Decreto vero e proprio.