Far coincidere il pagamento con la consegna della merce in ambito di transazioni internazionali è possibile?

Non sempre, purtroppo, e tale aspetto costituisce una delle principali difficoltà per le aziende italiane che operano nell'export.

Per questo un avvocato per pagamenti internazionali è fondamentale per una consulenza professionale e preventiva di qualsivoglia problema in fase di pagamento. In questo articolo vedremo i diversi tipi di pagamenti Internazionali, i rischi più comuni e il modo in cui un avvocato può aiutarti a combatterli.

Pagamenti internazionali: tipologie macroscopiche

Per capire la classe di rischio dei diversi tipi di pagamenti internazionali occorre considerare quando avviene la consegna della merce e quando avviene il pagamento. La relazione che sussiste tra questi due momenti implica una diversa percentuale di rischio.

Abbiamo quindi:

1) Pagamenti anticipati: il pagamento da parte del compratore estero e rimesso al venditore. In tal caso la consegna della merce avviene a pagamento effettuato e siamo di fronte a una sicurezza totale per quanto riguarda il pagamento;

2) Pagamenti contestuali (cash on delivery): questa modalità si applica solo a determinate casistiche, perciò l’apparente sicurezza che garantisce può in realtà essere inficiata;

3) Pagamenti posticipati: prima si consegna la merce e solo in seguito avviene il pagamento.

Tradizionalmente il pagamento anticipato si applica in modo massivo all'e-commerce, anche se alcune aziende per policy interna lo applicano costantemente a clienti che in passato si sono rivelati insolventi.

I rischi di insolvenza

Ecco i principali fattori da tenere in considerazione per quanto riguarda il rischio di insolvenza:

  • Situazioni politiche: non in tutti i paesi vige lo stesso rischio Paese. Quest'ultimo parametro si può esprimere sotto forma di valore numerico, in sostanza è un rating fornito dalle agenzie internazionali che gli esportatori o aspiranti tali possono consultare prima di portare a termine qualsivoglia accordo commerciale;
  • Situazioni bancarie: anche il sistema bancario della controparte è un fattore che gioca un ruolo fondamentale nella compravendita;
  • Rischio commerciale: è largamente studiato in economia l'impatto che la fiducia nel proprio interlocutore e nel contesto economico in generale ha in uno scambio commerciale. Il rischio commerciale di insolvenza del pagamento è ovviamente presente anche sul mercato interno. Nel caso di pagamento internazionale, molte aziende della Penisola si ritrovano a dover fare i conti con autorità giudiziarie di un Paese estero che non conoscono, il che spesso scoraggia dall'intraprendere lo scambio. Un avvocato specializzato in pagamenti internazionali è in questo caso fondamentale;
  • Il tasso di cambio: altro elemento spesso poco tenuto in considerazione ma che modifica il controvalore della merce in grande misura.

La conoscenza approfondita degli Incoterms e del Paese nel quale si va a esportare sono condizioni fondamentali per minimizzare il rischio di mancato pagamento o di perdita nel controvalore della merce a causa del tasso di cambio.

Inoltre, è fondamentale considerare il volume e la rilevanza delle singole transazioni e di conseguenza scegliere il pagamento internazionale più adeguato.

Altro elemento da tenere in considerazione, la modalità di trasporto oppure la possibilità di effettuare azioni di recupero del credito.

È fondamentale quindi per l'azienda valutare con un professionista del settore tutti questi fattori prima di scegliere quale tipo di pagamento internazionale utilizzare per la propria transazione.

I tipi di pagamenti internazionali

Citiamo ora le tipologie di pagamenti internazionali disponibili:

  1. Bonifico bancario: tra i più comuni abbiamo lo Swift, un sistema di pagamento internazionale che grazie alle chiavi di autenticazione garantisce la validità delle operazioni e l'immediata operatività. C'è anche il SEPA, valido nei 28 paesi comunitari più l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera. Come ben sappiamo il SEPA consente di ricevere pagamenti anche all'interno del Paese.
  2. Assegno: il “check” o “cheque”.
  3. C.A.D..: cash against documents
  4. C.O.D.: cash on delivery
  5. Lettera di credito
  6. Credito documentario.

Lo Studio Mallozzi Fiaschi offre una consulenza specifica per i pagamenti internazionali che aiuterà la tua azienda nella scelta oculata del pagamento che più si adatta alle tue operazioni export.

Inoltre l' Avv. Anna Mallozzi ha conseguito l’ICC Italia Certificate in incoterms 2020

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